Macbeth in giapponese al Teatro No’hma [Milano] | 4 & 5 Maggio ore 21

Testo: William Shakespeare
Traduzione: Tsubouchi Shôyô
Regia: Nakagome Yuuri
Musica: Yoshida Takashi
Drammaturgia: Miyagawa Mariko
Scenografo: Kitayama Seiko

Un originale Macbeth in stile “Noh contemporaneo” che attraverso gli eccessivi costumi che esasperano la moda anni ’80, i divertenti toni dei dialoghi giapponesi e la combinazione del trucco con le espressioni facciali, rendono questa “tragedia” un originale spettacolo che vuole mette in risalto il lato umoristico/triste dell’opera che la compagnia SYAKE-SPEARE di Tokyo, per la prima volta in Italia, reinterpreta in modo unico e originale.

Libera dalle nozioni preconcette di genere e teatralità, la compagnia SYAKE-SPEARE gioca con il testo di Macbeth portando in scena un grande numero di personaggi con un’impressionante gamma vocale, grazie anche al suono della lingua giapponese, reinterpretando in modo originale una delle grandi tragedie di Shakespeare.

In presenza con prenotazione obbligatoria e posti contingentati; in streaming sul sito www.nohma.org
Per maggiori informazioni, e’ possibile consultare il sito web del Teatro No’hma premendo qui; inoltre, per richiedere il vostro biglietto gratuito, per le date 4-5 Maggio, vi invitiamo a visitare la seguente pagina web, premendo qui.

FIM.Bo Festival Internazionale Della Maschera – DAL 27 APRILE AL 1 MAGGIO 2022

IL FESTIVAL:

FIM.Bo acronimo di Festival Internazionale della Maschera – Bologna è un progetto che intende valorizzare e diffondere le diverse culture teatrali legate alla maschera. In ogni luogo e tempo, l’essere umano ha utilizzato questo strumento per connettersi all’universo e alle forze ancestrali che lo governano. Oggi possiamo osservare maschere provenienti da tutte le parti del mondo in molteplici forme di rappresentazione scenica ed espressione culturale.

L’evento, che si terrà a Bologna dal 27 Aprile al 1° Maggio, avrà un focus sull’Oriente. Verranno coinvolti artisti ed artiste che mettono al centro della loro ricerca e produzione forme di performance di origine orientale. L’iniziativa vedrà anche la presenza dei professionisti e delle professioniste di Maschera Scenica per incentivare il dialogo e lo scambio di pratiche artistiche tra Oriente ed Occidente. Il prezioso contributo di Asia Institute e di Associazione Takamori permetterà di allargare l’esperienza a studenti e studentesse dell’Università di Bologna, nonché arricchire la proposta con la partecipazione di docenti specializzati in Storia del teatro.

Infine, grazie al supporto di Fraternal Compagnia, alcuni momenti chiave del Festival saranno ambientati nei suggestivi spazi di Villa Mazzacorati.
FIM.Bo sarà occasione per scoprire storie di popoli attraverso la maschera, ma anche continue evoluzioni e contaminazioni culturali ed artistiche.

PROGRAMMA:

MERCOLEDì 27 | Villa Mazzacorati | 19.00 – 22.00 ~ Inaugurazione FIM.Bo
FIM.Bo: un progetto internazionale
Relazioni e Festival intorno alla maschera
Aperitivo con Esposizione di maschere

GIOVEDì 28 | Cava delle arti | 19.00 – 22.00 ~ Dialoghi sulla maschera
Tra Oriente ed Occidente – Yayoi Hirano
La maschera precaria – Fabianna De Mello e Souza
Dialogo tra partecipanti ed ospiti internazionali

VENERDì 29 | Villa Mazzacorati | 17.00 – 22.00 ~ Approfondire la maschera
Maschera e Teatro – Matteo Casari e Giulia Filacanapa
Commedia dell’Arte e Kyōgen – Fraternal Compagnia
Maschere balinesi in Brasile – Fabianna de Mello e Souza
Aperitivo con Esposizione di maschere

SABATO 30 | Teatro del Baraccano | 19.00 ~ Concerto e spettacolo
Concerto Taiko – Paris Taiko Ensemble
Spettacolo A life – At the Hawk’s Well – Yayoi Hirano

DOMENICA 1 | Centro cittadino ~ Festa mascherata ed itinerante
Uscita collettiva e spontanea in maschera

12 edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival

Lo sguardo fiero, i lineamenti accennati, l’eleganza nel contrasto tra rosso e nero: è la donna disegnata da Lorenzo Mattotti protagonista del manifesto della dodicesima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival che si svolgerà dal 4 al 7 maggio 2022 in forma “diffusa” a Venezia, mantenendo come sede principale lo storico Auditorium Santa Margherita.

Per il terzo anno lo Short si avvale del prezioso contributo di Lorenzo Mattotti proseguendo la collaborazione con grandi artisti italiani che da sempre contraddistingue i manifesti del festival. L’illustrazione di quest’anno si va ad aggiungere ai “ritratti d’autore” che hanno caratterizzato le ultime edizioni e ancora una volta è uno sguardo femminile rivolto al futuro, come quello degli studenti che dopo due anni terribili vogliono tornare a guardare all’avvenire con speranza e che saranno la linfa vitale del festival, coinvolti in tutte le fasi della sua realizzazione. Ma l’illustrazione vuole essere anche un omaggio al cinema, con tonalità e atmosfere che richiamano le interpretazioni della celebre attrice cinese Gong Li, e alle donne, sempre più presenti in tutte le sezioni del festival, a testimoniare il cambiamento dell’industria cinematografica.

Lorenzo Mattotti ha fatto parte del collettivo Valvoline di Bologna che ha rivoluzionato il fumetto italiano dalle pagine di ‘Alter Alter’, dove ha pubblicato alcuni dei lavori che lo hanno reso celebre, come Il Signor Spartaco (1982) e Fuochi (1984). Da sempre a stretto contatto con il cinema, ha realizzato i disegni che collegano gli episodi del film collettivo Eros, per poi contribuire al Pinocchio di Enzo D’Alò e passare infine alla regia con il film d’animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia, presentato a Cannes. Mattotti ha inoltre un legame speciale con Venezia, città dove ha trascorso i suoi anni universitari e alla quale ha dedicato Venezia. Scavando nell’acqua (2011), oltre ad aver realizzato i manifesti della Mostra del Cinema delle ultime quattro edizioni. Nel 2021 ha ricevuto il Premio “Gran Maestro del Fumetto”, sorta di Oscar alla carriera conferito da Lucca Comics & Games.

Come sempre il programma affiancherà al Concorso Internazionale – trenta tra i migliori cortometraggi prodotti nelle scuole di cinema e università di tutto il mondo – una ricca serie di retrospettive, focus, omaggi, concorsi collaterali e masterclass. Tra queste ultime, torna (virtualmente) a Venezia uno dei grandi amici del festival, il regista giapponese di culto Tsukamoto Shin’ya (Tetsuo, Kotoko) che per l’occasione presenterà in anteprima il suo romanzo Un serpente di giugno, tratto dall’omonimo film del 2002, in uscita negli stessi giorni per la casa editrice Marsilio con la traduzione di Francesco Vitucci. Un romanzo di violenza e compassione, un thriller di pulsioni contrastanti nel quale la timida Rinko sarà portata a riscoprire la propria sessualità. In questo speciale incontro, Tsukamoto, che già in occasione della scorsa edizione dello Short aveva ripercorso la sua carriera cinematografica, racconterà il suo percorso letterario – forse meno conosciuto ma altrettanto interessante – permettendo al pubblico di entrare nel processo creativo dell’autore nei diversi campi dell’espressione artistica.

Anche quest’anno lo Short, realizzato con la collaborazione di Fondazione di Venezia, può contare su una serie di partner d’eccezione a cominciare da quelli storici, ovvero Fondazione Ugo e Olga Levi e NH Venezia Rio Novo, a cui si sono affiancati dallo scorso anno il Museo Nazionale del Cinema di Torino, la piattaforma italiana di cinema on demand ‘breve’ WeShort, la più antica azienda produttrice di prosecco Carpenè-Malvolti e le Giornate della Luce di Spilimbergo, festival dedicato ai maestri della fotografia del cinema italiano.

Dopo il successo delle passate edizioni, lo Short torna inoltre in versione diffusa per riaffermare il profondo legame con la città di Venezia, la sua cittadinanza e le sue istituzioni culturali. Oltre alla storica location dell’Auditorium Santa Margherita, cuore pulsante della manifestazione, sarà infatti possibile assistere a una selezione dei programmi della dodicesima edizione anche in musei, fondazioni e centri culturali dislocati in tutta la città. Tra le location aderenti all’iniziativa ci saranno anche: la Fondazione Querini Stampalia, il Museo d’Arte Orientale – Ca’ Pesaro, la Casa del Cinema del Comune di Venezia, la Fondazione Bevilacqua La Masa, l’NH Venezia Rio Novo e la Fondazione Ugo e Olga Levi.

Il programma completo della dodicesima edizione verrà svelato dal direttore artistico e organizzativo Roberta Novielli durante la conferenza stampa di presentazione del festival che si terrà ad aprile.

Presentazione “Fragranze di morte” con Francesco Vitucci e Alessandro Passarella

L’associazione Takamori è lieta di presentarvi l’evento “Ad alta voce – racconti di parole e di chi le ha scritte”, che si terrà il 29 aprile 2022 al Centro Culturale Candiani di Mestre (Venezia), in sala seminariale al primo piano.

Durante l’evento verrà presentato il libro “Fragranze di morte” di Yokomizo Seishi, saranno ospiti Alessandro Passarella e Francesco Vitucci, il traduttore del libro per Sellerio Editore.

Vi aspettiamo!

Presentazione di “Fragranze di morte” con Francesco Vitucci e Gino Scatasta

Il 2 febbraio alle ore 18.00 si terrà la presentazione del libro “Fragranze di morte” scritto da Yokomizo Seishi.

A presentare saranno il professore Gino Scatasta e il traduttore del libro Francesco Vitucci.

L’evento si terrà nella sala conferenze della biblioteca Salaborsa di Bologna (piazza del Nettuno, BO).

Per maggiori informazioni potete leggere l’intervista a Francesco Vitucci cliccando qui.

Evento: https://www.facebook.com/events/1572030443177574?ref=newsfeed